Che cosa sono le Cure Palliative

Palliativo deriva dalla parola latina "pallium" che significa velo, mantello, protezione.

Le Cure Palliative sono l'insieme di interventi terapeutici, diagnostici ed assistenziali rivolti sia alla persona malata, sia al suo nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un'inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici. Lo scopo delle Cure Palliative è quello di sostenere la famiglia del malato e di migliorare il più possibile la qualità di vita della persona inguaribile.

I fondamenti delle Cure Palliative sono i seguenti:

Le Cure Palliative rispettano la vita e considerano il morire come un processo naturale.

Lo scopo delle Cure palliative non è quello di accelerare o di differire la morte, ma quello di garantire la migliore qualità di vita del malato inguaribile.

Le Cure palliative forniscono al paziente un'assistenza globale, con attenzione alle necessità mediche, socio-assistenziali, ma anche agli aspetti emotivi psicologici e spirituali.

Le Cure Palliative sono rivolte anche al nucleo familiare della persona malata.

Le Cure Palliative si rivolgono a pazienti in fase avanzata di ogni malattia cronica ed evolutiva: in primo luogo malattie oncologiche, ma anche malattie neurologiche, respiratorie, renali, cardiologiche e hanno lo scopo di offrire alla persona malata la migliore qualità di vita possibile nel rispetto della sua volontà.

La pratica medica ha considerato fino a pochi anni fa le Cure palliative, non orientate verso la guarigione ma solo verso il controllo dei sintomi, come una terra di confine con la medicina ufficiale, perchè rivolte a pazienti che escono dalle tradizionali possibilità d'azione, pazienti per cui non c'è più nulla da sperare. Così, fino a pochi anni fa, il paziente veniva abbandonato nel momento più delicato della vita: l'ospedale lo dimetteva e l'assistenza medica ed infermieristica si riduceva, il medico di famiglia si trovava di fronte a sintomi complessi e ad esigenze psicologiche accresciute, la famiglia era impreparata e piena di disagi.

La nuova Legge 38 del 15 marzo 2010 tutela il diritto del cittadino ad accedere alle Cure Palliative e alla terapia del dolore.

Legge 38 del 15 marzo 2010

"Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore"

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010

Art. 1.

(Finalità)

1. La presente legge tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore.

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Dove vengono erogate le Cure Palliative

Le Cure Palliative possono essere erogate a domicilio, in ambulatorio, in regime di ricovero ospedaliero presso il reparto hospice

Cure Palliative a domicilio

Le più recenti linee guida inerenti il sistema di Cure Palliative della Regione Piemonte mirano a garantire al malato inguaribile il diritto a ricevere cure appropriate ovunque essi si trovino attraverso la realizzazione di una rete regionale di Cure palliative costituita da reti territoriali facenti capo ognuna ad una ASL. Ciascuna rete locale deve ispirare il proprio funzionamento ad una filosofia di integrazione tra servizi ospedalieri e territoriali, sanitari e sociali, dedicati alla cura dei malati. In particolare le stesse linee guida affermano che, nel caso in cui le condizioni psico-fisiche del malato, l'abitazione e la famiglia lo permettano, sarebbe auspicabile che le Cure palliative avvengano a domicilio. La casa è infatti il luogo di maggiore condivisione della malattia con il malato e la sua famiglia, il luogo dove si percepiscono più facilmente i bisogni, l'ambito familiare ed affettivo di una persona, i suoi valori, la sua storia. Per questo motivo è preferibile svolgere le Cure Palliative a domicilio mediante l'attivazione di un presidio che si chiama ADI-UOCP ( Assistenza Domiciliare Integrata- Unità Operativa di Cure palliative) che deve essere richiesta dal Medico di famiglia al responsabile del Distretto di appartenenza della persona malata. L'attivazione di un regime ADI-UOCP viene così stabilita e realizzata collegialmente dal Medico di famiglia, dal Direttore del distretto di appartenenza del paziente, dal Medico palliativista e dall'infermiere che formano insieme un'équipe dedicata a domicilio del paziente, con l'impostazione di un piano di trattamento personalizzato e finalizzato a dare una risposta terapeutica integrata alla molteplicità dei bisogni della sfera fisica, psico-emozionale-sociale-spirituale e culturale del malato e della sua famiglia nella fase più delicata e complessa della vita.

Cure Palliative in hospice

L'hospice è il luogo in cui i malati vengono accolti temporaneamente o definitivamente quando non possono essere assistiti a domicilio per particolare aggravamento delle condizioni cliniche, o per impossibilità dei familiari a garantire l'assistenza necessaria, o per mancanza del Care-giver (familiare di riferimento), o per inadeguatezza dell'abitazione.

L’hospice è una casa ospedale dove si lavora in una dimensione di attenzione ai bisogni individuali. Le figure coinvolte nell’ assistenza sono: il medico, lo psicologo, l’infermiere, l’ operatore socio sanitario, l’assistente spirituale e i volontari. Possono venire coinvolti nel percorso di cura anche il fisioterapista e l’assistente sociale.

L’assistenza non è standardizzata ma orari e pasti sono personalizzati. Anche la presenza dei familiari non è condizionata da orario alcuno. Anzi, è auspicabile una stretta collaborazione tra loro ed il personale sanitario a partire anche dalle più piccole azioni svolte tutti i giorni come, ad esempio, collaborare ad assistere il proprio caro.

Ben accetti sono anche gli animali purché tranquilli e sorvegliati dai loro proprietari.

L’hospice San Rocco si trova in una struttura residenziale sanitaria a Verbania Intra - Via Alla Bolla n.2 in zona collinare verdeggiante tranquilla, è raggiungibile in auto.