Dicono di noi

da una persona speciale che non ci dimentica....

Non è da tutti ricevere una mail dagli Angeli…è sempre una cosa speciale! Poi  sentite cos’altro mi è capitato...
In questi giorni di preparazione alle Feste sono entrata in una libreria e ho visto il nuovo libro di Chantal Borgonovo, la moglie del calciatore Stefano Borgonovo malato di Sla, morto anche lui nel 2013 come mio papà. L’ho solo sfogliato ma mi è bastato per rivivere in quelle pagine l’incubo della malattia.
 Forse come meccanismo di difesa ad un certo punto cerchi di non pensarci più; o forse siamo così presi dalla vita stressante e sempre di corsa di tutti i giorni che il tempo di pensare non lo hai nemmeno…
A scuola abbiamo fatto un presepe con i bambini per partecipare ad un concorso; chiamo uno dei due numeri per accordarmi sulla consegna del lavoro e chi mi risponde? L’infermiera che veniva da mio papà negli ultimi mesi a casa ed è stata lei a riconoscermi…
Nel frattempo ricevo una mail dagli Angeli…Tutto nel giro di due giorni…
Allora mi sono detta che forse qualcuno mi stava mandando un messaggio e voleva dirmi qualcosa. Troppe coincidenze tutte insieme…
Stamattina mi sono svegliata con il pensiero che non potevo dimenticarmi di fare una donazione a quegli Angeli che abitano quaggiù, sempre riconoscente per quello che avete fatto per noi e per quello che continuate a fare giorno dopo giorno per gli altri. Mi sono detta : “Mai dimenticarsi degli Angeli”...
Evviva gli Angeli…E ancora un grande Augurio a tutti di Buone Feste...

Grazie..

Volevo ringraziare tutti gli Angeli che con tanto affetto, comprensione e bontà hanno accompagnato il doloroso percorso di mio padre e hanno dato una spalla su cui appoggiarsi a me è ai miei fratelli.

Siete fantastici.

Un grazie di cuore!

Simona

(Ricevuto via email-sito )

Un ringraziamento...dal cuore

IN MEMORIA DI M.G.

Una donazione economica all'Hospice...idea nata in noi fin dalle prime ore trascorse in questo luogo di pace, di quiete, di amorevolezza e presenza. 
Tanta la sofferenza respirata nel corridoio, tanta quella immaginata...enorme il dolore che ci ha accompagnato in quei giorni...infiniti.
Questo vostro spazio e questo vostro tempo donano dignità al momento del morire, donano aiuto e comprensione, sostegno e cura, tanta cura. Perché non minore importanza e solennità riveste l'atto del morire rispetto a quello del nascere...il nostro caro in questo luogo, fra le attenzioni di tutti noi, ha chiuso il suo cerchio in questa vita...andandosene in pace e tranquillità, amato.
Tanto ancora ci sarebbe da scrivere...

Queste nostre parole vogliono essere UN RINGRAZIAMENTO, a voi...dal cuore.

La moglie M.
Le figlie E. ed L.