La Voce del Volontario (motivazioni ed esperienze sul campo)

Un giorno mi è stato chiesto di fare volontariato in hospice (facevo già volontariato in ospedale), così ho deciso di dedicare un'altra piccola parte del mio tempo a quasto scopo. Entrata in hospice mi sono sentita subito a mio agio grazie al personale e a Silvana, volontaria già inserita nella struttura. Da allora sono passati alcuni anni; mi capita di rivedere i volti delle persone che ho incontrato; non ricordo i loro nomi, ma i loro volti sì. Li ricordo con affetto. Non ci sono momenti particolari, lo sono tutti: ma ho pudore a raccontare.
A volte, se sono sola con la persona, mi ritrovo a sussurrare a bocca chiusa dolci musiche o nenie che possano cullarne il sonno, o a pregare il mio Dio perchè doni loro pace e serenità.

Mitti (volontaria in hospice)

 

Non sono credente e quindi non possiedo carita' e pieta' cristiana.
Fino ad ora non mi e' nemmeno capitato un ospite che cercasse queste cose.
Questo mi ha permesso e convinto della bonta' del mio tentativo di collaborare con gli Angeli dell'Hospice, associazione apartitica, apolitica, senza alcun schieramento di appartenenza.
Durante il canonico tirocinio composto dalla formazione bisettimanale e dall'affiancamento in reparto, con tutor molto diversi tra loro, ho poi compreso il valore di questo impiego.
Come non si puo' apprezzare e ringraziare per la crescita personale che inevitabilmente diventa palpabile fin dai primi inserimenti.
A partire dal personale sanitario. Padroni di casa, preparatissimi dalla OSS piu' giovane per passare alle infermiere e finire ai medici.
Sempre all'erta, efficiente , disponibile, professionale e carino con tutti. Con tutti!
I miei tutor, incredibilmente diversi tra loro e ognuno produttore di esperienze, consigli e indicazioni. Sempre pronti ad ascoltarti e aiutarti. Come si dice, persone esperte che ti insegnano a prepararti il trolley!
E la nostra psicologa? Prodiga di materiale, utile, interessante e con occhi e orecchie sempre tese a supportarci!
Questo basterebbe!
Il piatto forte pero' sono gli ospiti! Carichi di una dignita', compostezza e vissuto che rovesciata nel cosidetto logorio della vita moderna porterebbe solo soluzioni e benefici a tutti!
Sono partito dal risultato finale , per spiegare quanto di buono ho trovato!
Sono partito per cercare di portare un piccolo contributo, in una realta' che molti hanno addirittura il timore di nominare!
Hospice non e' ne una bestemmia ( per chi ci crede ) e nemmeno una parolaccia!
Hospice e' un luogo non di sofferenza, ma dove si finisce proprio per non soffrire,
o per soffrire meno.
Hospice e' un luogo dove ci sono professionisti d'elite.
Hospice e' un luogo dove anche gli ospiti sono speciali. Ospiti che danno! Sono tutti lì per loro, ed io sono fiero di avere un piccolo ruolo nella squadra. Una squadra dove tutti hanno il dovere di remare in una unica direzione. Categorico!
Incredibile vero ? .... uno si avvicina per dare qualcosa e invece spesso ne esce arricchito!
Spero quindi di rimanere all'altezza e potere avere il privilegio di continuare questa esperienza. Di crescere, di svilupparla, aumentare e migliorare il mio contributo.

Donato (volontario in hospice)